Vetrina della Giovane Danza d’Autore

Vetrina della Giovane Danza d’Autore

La VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D’AUTORE è un progetto presentato all’interno del Festival Ammutinamenti a Ravenna. Anche quest’anno si terrà presso le Artificerie Almagià dal 20 al 22 settembre 2013.
Il progetto è attuato grazie all’esperienza e al radicamento territoriale degli operatori del Network Nazionale Anticorpi XL e al know-how acquisito dall’associazione Cantieri.
La Vetrina è uno strumento concreto di visibilità, promozione e mobilità delle creazioni dei giovani autori italiani indipendenti, per promuovere la danza d’autore italiana di recente formazione.
La selezione delle opere è effettuata da una commissione artistica composta dai partner del Network Nazionale Anticorpi XL.
Durante la Vetrina la commissione artistica individua, tra le proposte in programma, alcune creazioni che vengono poi promosse tra gli operatori del Network Nazionale Anticorpi XL e tra organizzatori nazionali e internazionali. Le opere prescelte sono inserite all’interno della rassegna itinerante Anticorpi eXpLo – tracce di giovane danza d’autore, ideata come azione finale del progetto Vetrina: un’ulteriore strumento di promozione e un veicolo per la programmazione sul territorio italiano per garantire maggiore visibilità alle opere scelte.

Per maggiori informazioni visitate il sito > Festival Ammutinamenti

La Nuova Piattaforma della Danza Italiana, il bando è on line

La Nuova Piattaforma della Danza Italiana, il bando è on line

E’ stato pubblicato il bando della Nuova Piattaforma della Danza Italiana [NID Platform], che si terrà a Pisa dal 22 al 25 maggio 2014. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 9 settembre 2013.
Per ulteriori informazioni consultare anche il sito www.nidplatform.it 
In basso i link all’avviso pubblico e alla domanda d’iscrizione.

Avviso_NID2014

Domanda-di-Partecipazione

 

Dieci anni di Aterdanza

Ailey II in Alvin Ailey's Revelations. Photo by Eduardo Patino, NYC
Ailey II in Alvin Ailey’s Revelations. Photo by Eduardo Patino, NYC

Si  è da poco conclusa la stagione 2012-13 di Aterdanza che nel 2012 ha festeggiato dieci anni di attività. Nell’occasione il circuito si è attestato tra i più importanti  del panorama italiano e si è posto come un ulteriore fattore di valorizzazione dell’identificazione dell’Emilia-Romagna come regione della danza.

Quattro città della regione Emilia-Romagna partecipano al circuito con ben due teatri partner: Bologna, Ravenna, Reggio Emilia e Piacenza.
Il 2012 ha visto l’entrata nel circuito del Teatro delle Celebrazioni di Bologna che ha esordito con ben tre titoli: Alice nel paese delle meraviglie della Compagnia Aterballetto, Instrument 1 della Compagnia Zappalà Danza e le Quattro stagioni della Spellbound Dance Company. Il socio di lungo corso Arena del Sole, grazie a Nuova Scena, oltre allo storico gruppo del teatro danza italiano Aldes di Roberto Castello ha presentato Drugs kept me alive dell’artista fiammingo Jan Fabre.
A Ravenna la stagione si è aperta con il Festival Ammutinamenti – visioni di Danza Urbana e d’Autore – ideato dai Cantieri Danza, con gli ensemble di punta MK, Dewey Dell, Gruppo Nanou. Accanto alla coreografia di ricerca italiana il grande pubblico si è entusiasmato per la serata pensata da Ravenna Manifestazioni per il Teatro Alighieri con gli highlights della compagnia afroamericana Ailey II, mentre il pubblico più giovane ha potuto ammirare Scarpe di Giorgio Rossi e del Collettivo 320Chili. Altra novità: nell’ambito della nuova rassegna sulle forme della danza contemporanea “ToDay, To Dance” – realizzata grazie alla collaborazione tra Ravenna Manifestazioni, Cantieri Danza Ravenna e Ravenna Teatro – sono stati presentati la Compagnia Zappalà Danza, Le Supplici di Fabrizio Favale e il Collettivo Cinetico.
A Reggio Emilia, La Fondazione I Teatri, nell’ambito del festival “Aperto”, ha presentato la seconda edizione di “Off Balance” che supporta i giovani talenti della scena nascente tra cui il Collettivo Cinetico, Giorgia Nardin, Francesca Foscarini, Marco D’Agostin, insieme ai ben noti MK. La Fonderia, sede della Fondazione Nazionale della Danza, nella rassegna “Italia Danza” ha puntato su Junior Balletto di Toscana, Compagnia Zappalà Danza e Balletto Teatro di Torino con la nuova creazione Sexxx di Matteo Levaggi.
Anche a Piacenza l’offerta è stata duplice: la Fondazione Teatri ha portato in scena Il Lago dei Cigni del Balletto di San Pietroburgo,  l’Omaggio a Birgit Cullberg con un gruppo di Solisti della Scala, la Compagnia Aterballetto, Artemis Danza e gli highlights della Ailey II. Il Teatro Gioco Vita invece ha sostenuto le avanguardie scegliendo Cristiana Morganti, la coppia d’arte Abbondanza-Bertoni con Scena Madre e  Giulio D’Anna con la performance Parkin’son.
A Ferrara, due sono stati gli appuntamenti per gli appassionati di classico: Lo Schiaccianoci del Balletto di San Pietroburgo e la serata con coreografie di  Roland Petit, Angelin Preljocaj e Jirí Kylián, nell’interpretazione degli allievi dell’Accademia Teatro alla Scala. Agli amanti del balletto moderno d’autore la città estense ha proposto Alice nel paese delle meraviglie di Francesco Nappa per Aterballetto.
Cesena ha accontentato la voglia di balletto moderno del pubblico con la Coppelia di Fabrizio Monteverde per lo Junior Balletto di Toscana, la Traviata di Artemis Danza creata in occasione del centenario verdiano e l’Omaggio a Birgit Cullberg interpretato da un gruppo di Solisti del Teatro alla Scala.
Il Teatro Novelli di Rimini ha presentato la compagnia Danzitalia con Amarcord, il balletto di Luciano Cannito ispirato all’omonimo film di Fellini; Moving with Pina di Cristiana Morganti; Paradiso della compagnia Emiliano Pellisari Studio e Drugs kept me alive di Jan Fabre.
A Modena il Teatro Comunale Luciano Pavarotti ha dato vita ad una rassegna dalla specifica fisionomia che si è tenuta per il primo anno al Teatro delle Passioni, dove sono stati presentati Virgilio Sieni con Di fronte agli occhi degli altri che porta in scena anche un gruppo di partigiani, il Balletto Civile con Il Sacro della primavera e Ambra Senatore con il duo femminile Passo.
L’altro nuovo socio di Aterdanza, il Teatro Astoria di Fiorano Modenese, ha avviato la collaborazione con il circuito con una rassegna di danza contemporanea con titoli scelti da TIR Danza tra le nuove creazioni dei giovani autori e dei gruppi emergenti della scena italiana: Alessandro Sciarroni,  NNChalance, Le Supplici e Riccardo Buscarini.
A Parma, in linea con la vocazione sperimentale del Teatro al Parco e l’attenzione per i nuovi talenti, Solares Fondazione delle Arti ha scelto Le Supplici con Isolario, Alessandro Sciarroni con Joseph, il Collettivo Cinetico con XD e due creazioni di Silvia Gribaudi: il pluripremiato A Corpo libero e Toys move on.
Innumerevoli sono i piccoli comuni dell’Emilia-Romagna in cui le stagioni coreutiche sono ormai una consolidata realtà.
A Lugo sono andati in scena il Balletto Teatro di Torino con Le Vergini di Matteo Levaggi e la Spellbound Dance Company con Le Quattro stagioni di Mauro Astolfi.
Russi ha presentato una serata di estratti dai successi di Aterballetto e Zerogrammi, il piccolo cult del duo Zerogrammi.
A Comacchio, nel ferrarese, il Comune ha presentato la compagnia Naturalis Labor  con l’anteprima del suo Naveneva, uno spettacolo di danza per ragazzi.
Nell’appennino reggiano Castelnovo ne’ Monti, grazie a Co.Ge.Lor,  ha portato in scena la compagnia Imperfect Dancers con il Sogno di una notte di mezz’estate per corpi e ombre, firmato da Walter Matteini e Fabrizio Montecchi; e l’Associazione Sosta Palmizi con Scarpe.
A Vignola e Bagnolo in Piano la danza è arrivata rispettivamente con l’energia di Aterballetto e con Naturalis Labor e il suo Que reste-t-il de nos amours?, danzata su alcune fra le più belle canzoni del repertorio francese.
Degno di nota è l’esempio di Cento: il centro del ferrarese ferito dal terremoto. In attesa di poter riaprire il prezioso Teatro Borgatti la stagione teatrale è proseguita in una tensostruttura sostitutiva. Per  la danza ha accolto due titoli di grande richiamo: Emiliano Pellisari Studio con Paradiso e il Junior Balletto di Toscana con Coppelia firmata da Fabrizio Monteverde.

Scena Solidale

Scena Solidale

L’ATER è in prima fila per le attività che legano lo spettacolo e la cultura al grande filo di solidarietà che investe la regione intera a favore delle zone terremotate. E lo fa contribuendo da protagonista a organizzare l’intensa programmazione di “Scena Solidale”. Fra i progetti speciali, si aggiungono nuove iniziative teatrali e serate di gala di danza, col contributo di stelle della scena italiana e internazionale, accompagnate da attività formative ed educative, appositamente pensate e realizzate per alcuni dei comuni emiliani colpiti dal sisma. Le città coinvolte sono Carpi, Cento, Mirandola, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Cavezzo, Novi di Modena, Medolla.

Il titolo completo del progetto speciale è “Scena solidale. Tra teatro e danza, a bassa voce, in punta di piedi” ed è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione generale Spettacolo dal Vivo e dalla Regione Emilia-Romagna, con l’intervento di ATER per la danza e di Emilia Romagna Teatro Fondazione per le attività di prosa. Per la città di Carpi la cura artistica del progetto è affidata a Tir Danza di Modena e Danza Urbana di Bologna.

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna, da Massimo Mezzetti assessore regionale alla Cultura, Onofrio Cutaia del Mibac, Maurizio Roi presidente Ater e Pietro Valenti direttore di Ert..

L’assessore Mezzetti ha specificato come questo ulteriore intervento nelle aree del sisma si sia realizzato grazie al contributo solidale degli artisti, come era avvenuto anche nelle precedenti fasi dell’importante progetto.

Link utili:

Comunicato integrale

Programma